77OS S.R.L.
Informativa privacy
Vale per chi visita il sito di vendita e per chi usa Patente nautica aggiornata. Le due superfici raccolgono quantità di dati molto diverse, e qui sono tenute distinte. Trovi che cosa raccogliamo, perché, per quanto tempo, chi altro lo vede, che cosa puoi chiedere, come cancelli l'account da solo e, dove serve, che cosa non siamo in grado di fare.
Ultimo aggiornamento: 30 agosto 2026
01Chi tratta i tuoi dati e a chi si scrive
Il titolare del trattamento è 77OS S.R.L. Vuol dire che è questa società a decidere perché e come vengono trattati i dati personali di chi visita il sito di vendita e di chi usa Patente nautica aggiornata. I dati identificativi completi della società li trovi nel blocco di identificazione in fondo a questa pagina, che è lo stesso in tutte e quattro le pagine legali.
Per qualunque questione che riguardi i dati personali si scrive a privacy@77os.it. È la casella dedicata, ed è quella da usare per esercitare i diritti descritti più avanti. Per i problemi di funzionamento del prodotto c'è invece assistenza@77os.it. Se scrivi alla casella sbagliata la richiesta viene presa in carico lo stesso, ma quella giusta è più rapida.
02A che cosa si applica questa informativa
Questa informativa copre due cose diverse, e conviene tenerle distinte perché si comportano in modo opposto. La prima è il sito di vendita patente-nautica-aggiornata.it, che è una vetrina e non raccoglie niente. La seconda è il prodotto vero e proprio, cioè l'applicazione web e l'applicazione per telefono, dove esiste un account e dove i dati ci sono davvero.
L'applicazione oggi risponde all'indirizzo patente-nautica-app-v2.vercel.app. È un indirizzo tecnico del fornitore di hosting e cambierà quando l'applicazione avrà il suo indirizzo definitivo. Quando succede aggiorniamo queste pagine, perché buona parte di quello che segue si applica a quella superficie e non al sito di vendita, e devi sapere di quale indirizzo stiamo parlando.
Quasi tutti i dati descritti più avanti ci arrivano direttamente da chi usa il prodotto. Non compriamo elenchi, non riceviamo dati da intermediari e non arricchiamo i profili con informazioni prese altrove. Per questo l'articolo 14 del Regolamento, che riguarda i dati raccolti presso terzi, qui ha un'applicazione minima.
Le altre pagine legali sono «Condizioni d'uso», che dicono che cosa puoi fare con il prodotto, «Acquisto, recesso e rimborsi», che dice chi vende su quale canale, e «Cookie». Se su un punto che riguarda i dati personali una di quelle pagine dicesse una cosa diversa da questa, vale quello che è scritto qui.
03Perché non è stato nominato un responsabile della protezione dei dati
77OS non ha nominato un responsabile della protezione dei dati, in inglese Data Protection Officer, perché non ricade in nessuno dei tre casi in cui l'articolo 37 del Regolamento lo rende obbligatorio. Non è un'autorità né un organismo pubblico. Non ha come attività principale un monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala, dato che l'unico trattamento di tipo osservativo è il registro dello studio di ciascun utente sui propri quesiti, che serve a far funzionare il prodotto per quella persona e non a osservarne il comportamento altrove. Non tratta su larga scala categorie particolari di dati, né dati relativi a condanne penali e reati.
Questa è una valutazione fatta da noi, non l'esito di una verifica di un'autorità. Se cambia la scala del prodotto o la natura dei trattamenti la rifacciamo, e se la nomina diventa obbligatoria questa pagina viene aggiornata con il nome e il recapito della persona nominata. Nel frattempo privacy@77os.it resta il punto di contatto unico per i dati personali.
04Il sito di vendita non raccoglie nulla, restano i log dell'hosting
Sul sito patente-nautica-aggiornata.it non c'è nessun cookie. Non c'è analytics, non c'è un pixel pubblicitario, non c'è un modulo da compilare e non c'è nessun contenuto incorporato da terzi. I caratteri tipografici vengono scaricati quando il sito viene costruito e poi serviti dal nostro stesso dominio, quindi il browser non contatta nessun servizio esterno per mostrarli. Gli unici indirizzi esterni presenti nelle pagine sono collegamenti al sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e il browser li contatta soltanto se ci clicchi sopra.
Resta una cosa che nessun sito può evitare. Il fornitore che ospita il sito registra le richieste che arrivano ai suoi server, e in quei registri finiscono l'indirizzo IP di chi visita, la data e l'ora, la pagina chiesta e il tipo di browser. Il fornitore è Vercel. Non usiamo quei registri per profilare nessuno e non li incrociamo con altri dati.
- Dati trattati
- Indirizzo IP, data e ora della richiesta, pagina richiesta, tipo di browser e di sistema
- A che cosa servono
- Consegnare le pagine, tenere in piedi il servizio, accorgersi di abusi e attacchi
- Base giuridica
- Legittimo interesse del titolare alla sicurezza e al funzionamento del sito, articolo 6 paragrafo 1 lettera f
- Chi li tratta
- Vercel, come responsabile del trattamento
Nessun cookie sul sito di vendita vuol dire nessun banner, e questa è una cosa che puoi verificare da solo in un minuto con gli strumenti per sviluppatori del browser. Se un giorno su quel sito compare un banner dei cookie, vuol dire che qualcosa è cambiato, e questa informativa deve essere cambiata insieme.
05Nell'applicazione si può studiare anche senza account
Una parte del prodotto funziona senza registrarsi, e funziona dentro l'applicazione, non sul sito di vendita. Il piano gratuito dà il venti per cento dei quesiti di ogni argomento, una simulazione d'esame completa al giorno e sette giorni di cronologia dei progressi. Chi lo usa senza registrarsi non ci lascia né un indirizzo email né una password.
Una prova svolta senza account scrive però una riga di sessione con l'andamento della prova, e in quella riga il campo che indica a quale utente appartiene resta vuoto. Quella riga non contiene l'email né altri identificatori della persona, e non è riferibile a nessuno.
La conseguenza è che su quelle righe non possiamo esercitare nessun diritto per tuo conto, semplicemente perché non abbiamo modo di sapere quali siano le tue. Se ci scrivi chiedendo la cancellazione di una prova svolta senza account non siamo in grado di identificarla, e l'articolo 11 del Regolamento ci consente di dirtelo invece di chiederti dati in più al solo scopo di riuscirci.
06L'account, l'indirizzo email e la password
Per avere il prodotto completo serve un account, e l'account si regge su due dati soltanto, l'indirizzo email e la password. L'identità è gestita da Supabase Auth. La password non viene mai conservata in chiaro ma come impronta crittografica, e questo significa che nessuno in 77OS può leggerla o recuperarla, nemmeno volendo.
La registrazione avviene solo dal web. L'applicazione per telefono consente di accedere con un account già esistente, non di crearne uno. La conferma dell'indirizzo email è obbligatoria, quindi un account non diventa utilizzabile finché non apri il collegamento che arriva nella casella indicata.
- Dati
- Indirizzo email e password conservata come impronta crittografica
- A che cosa servono
- Creare l'account, far accedere la persona giusta, confermare l'indirizzo, recuperare la password, mandare le comunicazioni di servizio
- Base giuridica
- Esecuzione del contratto e delle misure precontrattuali richieste dall'interessato, articolo 6 paragrafo 1 lettera b
07Nel profilo applicativo c'è una copia dell'indirizzo email
Accanto all'identità gestita dal sistema di autenticazione, il prodotto tiene un profilo applicativo con l'identificativo interno dell'utente, un nome visualizzato, la data di creazione dell'account e un contrassegno che dice se quell'account ha privilegi di amministrazione.
Il campo del nome visualizzato contiene di fatto una copia dell'indirizzo email. Quando un account viene creato, una procedura automatica scrive in quel campo il nome fornito in registrazione, ma il modulo di registrazione non chiede nessun nome e quindi la procedura ripiega sempre sull'email. La conseguenza pratica è che l'indirizzo è scritto in due punti diversi del sistema, e una cancellazione che tocchi soltanto l'archivio delle identità lascerebbe l'email dentro il profilo applicativo. Ne teniamo conto quando trattiamo una richiesta di cancellazione, e te lo diciamo qui invece di scoprirlo dopo.
Nel prodotto non chiediamo nome e cognome, non chiediamo la data di nascita, non chiediamo un numero di telefono e non chiediamo un indirizzo. Se scrivi il tuo nome dentro un'email che ci mandi, quel nome resta nella corrispondenza e non entra nel prodotto.
08Il registro dello studio, quesito per quesito
Il prodotto tiene per ogni utente e per ogni singolo quesito un piccolo registro di come sta andando lo studio. Contiene il livello raggiunto su quel quesito, quante volte è stato ripetuto, quando è stata data l'ultima risposta, quante volte è stato risposto bene e quante male, e quando quel quesito va riproposto. Serve al meccanismo di ripetizione dilazionata, cioè a far tornare più spesso le domande che sbagli e più di rado quelle che sai già.
Questo registro viene aggiornato sul posto, quindi non conserva la storia di tutte le risposte passate ma solo la situazione attuale di ciascun quesito. È un profilo, nel senso che descrive come impari, ma non produce nessuna decisione automatizzata che abbia effetti giuridici o che incida in modo analogamente significativo sulla tua persona. Decide soltanto quale domanda mostrarti dopo.
- Dati
- Per ogni quesito, livello raggiunto, numero di ripetizioni, data dell'ultima risposta, risposte corrette, risposte sbagliate, data della prossima riproposizione
- A che cosa servono
- Far funzionare la ripetizione dilazionata e mostrarti a che punto è la tua preparazione
- Base giuridica
- Esecuzione del contratto, articolo 6 paragrafo 1 lettera b, perché questa è la funzione stessa del prodotto
09I tentativi d'esame e le risposte date
Ogni simulazione che svolgi produce un tentativo, con l'esito complessivo, e le singole risposte date domanda per domanda. Servono a mostrarti il risultato, a farti rivedere gli errori e a tenere le statistiche di preparazione.
- Dati
- Tentativo con esito e momento, e per ciascuna domanda il quesito, la risposta scelta e se era corretta
- A che cosa servono
- Mostrare il risultato della prova, permettere la revisione degli errori, calcolare l'andamento
- Base giuridica
- Esecuzione del contratto, articolo 6 paragrafo 1 lettera b
Questi due archivi sono a sola aggiunta. Il database ha due controlli automatici che rifiutano qualunque modifica di una riga già scritta, e sollevano un errore invece di eseguirla. Serve a impedire che un risultato d'esame venga riscritto, dal prodotto o da noi. Ha una conseguenza precisa e la scriviamo qui: un tentativo registrato non si corregge, nemmeno su tua richiesta, e il diritto di rettifica dell'articolo 16 su questi due archivi non possiamo esercitarlo. La cancellazione invece sì, ed è totale: quando chiudi l'account questi archivi vengono rimossi insieme a tutto il resto, perché rimuovere tutta la storia di una persona non è riscriverla.
10I titoli d'accesso al contenuto
Quando un account ha diritto a una parte del contenuto, il sistema scrive un titolo d'accesso con l'utente, quale contenuto sblocca, da dove viene quel diritto, la data in cui è stato concesso e, se è stato tolto, la data in cui è stato revocato.
Il campo che indica da dove viene il diritto è testo libero, scritto a mano da un amministratore. Oggi, dato che il pagamento non è ancora attivo, i titoli d'accesso vengono concessi manualmente e quel campo contiene una nota interna. Un titolo revocato non viene cancellato ma marcato come revocato, perché serve a ricostruire chi aveva accesso a che cosa e in quale periodo.
- Dati
- Utente, contenuto sbloccato, origine del diritto in testo libero, data di concessione, eventuale data di revoca
- A che cosa servono
- Darti accesso a quello che ti spetta e ricostruire la storia degli accessi concessi
- Base giuridica
- Esecuzione del contratto, articolo 6 paragrafo 1 lettera b, e legittimo interesse a poter dimostrare chi aveva accesso, articolo 6 paragrafo 1 lettera f
- Per quanto tempo
- 10 anni dalla concessione, che è il termine ordinario di prescrizione
11Che cosa parte dal telefono e che cosa resta sul telefono
L'applicazione per telefono funziona anche senza rete e sincronizza quando la rete torna. Dal telefono verso il server partono soltanto due tipi di evento, i tentativi d'esame e le sessioni concluse. Nient'altro.
Le segnalazioni che scrivi sui contenuti, per esempio quando ritieni che una domanda sia sbagliata, restano sul telefono e non arrivano al server. Non le leggiamo e non sappiamo che esistono. Se vuoi che una segnalazione ci arrivi davvero, mandala ad assistenza@77os.it.
Ogni evento che parte porta con sé l'utente, l'identificativo del dispositivo, il tipo di evento, il quesito e l'argomento a cui si riferisce, la risposta scelta e se era corretta, la modalità e la sessione di studio, quante domande erano in tutto e quante ne sono state indovinate, se la prova è stata superata, l'ora segnata dall'orologio del telefono e quella segnata dall'orologio del server, la versione dell'applicazione, la versione dei contenuti e un numero d'ordine. Le due ore servono a rimettere in fila eventi arrivati in ritardo, le due versioni servono a capire con quale contenuto stavi studiando.
Teniamo inoltre, per ogni utente e per ogni dispositivo, il momento dell'ultima sincronizzazione, quanti eventi sono stati trasmessi in tutto e la versione dell'applicazione usata. Serve a far ripartire la sincronizzazione dal punto giusto e a capire quali dispositivi sono rimasti indietro.
- A che cosa servono
- Tenere allineato lo studio fra telefono e web, non contare due volte gli stessi eventi, far ripartire la sincronizzazione dal punto giusto
- Base giuridica
- Esecuzione del contratto, articolo 6 paragrafo 1 lettera b, perché senza sincronizzazione l'uso su più dispositivi non funziona
- Per quanto tempo
- 24 mesi dalla ricezione dell'evento, poi vengono cancellati
- Uso ulteriore
- Gli stessi dati alimentano il controllo sugli abusi descritto più avanti, che ha una base giuridica diversa e va letto insieme a questo articolo
12L'identificativo di dispositivo non è un identificativo pubblicitario
Ogni installazione dell'applicazione genera una volta sola un identificativo di sedici byte casuali e lo conserva in locale. Serve a distinguere un telefono da un altro quando lo stesso account studia su più dispositivi, e a evitare che gli stessi eventi vengano contati due volte.
Quel numero non è l'IDFA di Apple né l'identificativo pubblicitario di Google, e non viene ricavato da nessun identificativo di sistema del telefono. È generato a caso da noi, vale soltanto dentro questo prodotto, non ti segue su altre applicazioni e non viene condiviso con nessun circuito pubblicitario.
Una cosa va detta con precisione, perché è facile immaginare il contrario. Se disinstalli e reinstalli l'applicazione viene generato un identificativo nuovo, ma questo non ti rende una persona diversa. Gli eventi vecchi e quelli nuovi restano legati allo stesso account, cioè allo stesso identificativo utente, e quindi restano collegabili fra loro. L'identificativo di dispositivo serve a distinguere gli apparecchi, non a nasconderti.
13La prevenzione degli abusi, e con quali dati ce ne accorgiamo
Le «Condizioni d'uso» dicono che possiamo sospendere un accesso condiviso fra più persone o usato per estrarre in massa i contenuti. Se lo scriviamo lì, qui va detto con quali dati ce ne accorgiamo, perché usare per un controllo dei dati raccolti dichiarando un'altra finalità è esattamente quello che non si deve fare.
Il controllo si regge su dati che il prodotto scrive comunque per funzionare, e che sono già descritti negli articoli sopra. L'identificativo di dispositivo, che dice quanti apparecchi diversi lavorano sullo stesso account. Le righe di sincronizzazione, che dicono quando e da dove quell'account ha scaricato e caricato. Gli eventi arrivati dai dispositivi, con l'ora del telefono e quella del server, che rendono visibile un ritmo di risposte impossibile per una persona sola. I registri dell'hosting, per il volume delle richieste. Guardiamo quanti apparecchi e con quale ritmo, non il merito delle risposte.
- Dati che alimentano il controllo
- Identificativo di dispositivo, righe di sincronizzazione, eventi arrivati dai dispositivi con i due orologi e il numero d'ordine, registri delle richieste dell'hosting
- Finalità
- Accorgersi della condivisione di un account fra più persone e dell'estrazione in massa dei contenuti, e proteggere il prodotto e chi lo ha pagato
- Base giuridica
- Legittimo interesse del titolare a difendere il proprio contenuto e la sostenibilità del servizio, articolo 6 paragrafo 1 lettera f
- Per quanto tempo
- 24 mesi dalla ricezione per gli eventi arrivati dai dispositivi, che sono la fonte principale. Oltre quel termine il controllo non ha più quei dati su cui fondarsi
- Il tuo diritto
- Puoi opporti a questo trattamento ai sensi dell'articolo 21, spiegando la tua situazione, e siamo noi a dover dimostrare che il nostro interesse prevale
Una sospensione non scatta da sola. Nessun automatismo chiude un account, la decisione la prende una persona dopo aver guardato, e le «Condizioni d'uso» dicono che cosa succede prima e dopo. Non è quindi una decisione automatizzata ai sensi dell'articolo 22 del Regolamento.
14Che cosa succede ai dati di chi ci scrive
Le due caselle indicate in tutte le pagine legali sono il canale principale per parlare con noi, quindi vanno descritte anche qui. Quando scrivi ad assistenza@77os.it o a privacy@77os.it trattiamo il tuo indirizzo email, il contenuto del messaggio e gli eventuali allegati. Non ti chiediamo un documento d'identità per rispondere a una domanda ordinaria, e se scrivi dall'indirizzo con cui è registrato l'account non ti chiediamo altro per riconoscerti.
- Dati
- Indirizzo email del mittente, contenuto del messaggio, allegati, corrispondenza successiva
- Finalità
- Rispondere, risolvere il problema segnalato, gestire una contestazione sulla conformità del contenuto, dare seguito a una richiesta sui dati personali
- Base giuridica
- Esecuzione del contratto per l'assistenza a chi ha un account, articolo 6 paragrafo 1 lettera b. Obbligo legale per le richieste sui diritti, articolo 6 paragrafo 1 lettera c insieme all'articolo 12. Legittimo interesse a rispondere a chi ci scrive senza avere un account, articolo 6 paragrafo 1 lettera f
- Per quanto tempo
- 24 mesi dall'ultimo messaggio dello scambio, poi la corrispondenza viene cancellata
Da completareNon è ancora nominato in questa pagina chi gestisce materialmente le due caselle e chi spedisce le email di conferma dell'indirizzo e di recupero della password. Chi spedisce quelle email tratta indirizzi email per conto nostro, quindi è un responsabile del trattamento e il suo nome deve stare qui. Lo scriviamo appena la nomina è formalizzata, e comunque prima che si apra il primo canale di acquisto.
15L'acquisto, e quali dati riceveremo dal venditore
Oggi il pagamento non esiste. Il pulsante d'acquisto sul sito di vendita non porta a nessuna cassa, nessun fornitore di incasso riceve nulla e i titoli d'accesso vengono concessi a mano. Quello che segue descrive quindi come sarà, non come è.
Quando il pagamento sarà attivo, chi vende non sarà 77OS. Sul web venderà Paddle.com Market Limited, sui negozi venderanno Apple e Google. Sarà il venditore a incassare e a emettere il documento fiscale, quindi non conserveremo documenti fiscali intestati a te e non possiamo rivendicare su di essi i dieci anni della normativa tributaria. Chi vende su quale canale è spiegato nella pagina «Acquisto, recesso e rimborsi».
Quello che ci serve ricevere dal venditore è il minimo per sbloccare l'accesso, cioè un identificativo dell'acquisto, quale accesso è stato comprato, quando, e l'eventuale revoca in caso di rimborso. Quel dato finisce nel titolo d'accesso descritto sopra e resta 10 anni, che è il termine ordinario di prescrizione entro cui una contestazione sull'acquisto è ancora possibile. Non riceviamo e non vogliamo ricevere il numero della carta di pagamento, che resta nel circuito del venditore e non passa mai dai nostri sistemi.
Da completareNessuno dei canali di acquisto è ancora attivo, quindi non sappiamo ancora quali dati ciascun venditore ci girerà davvero, con quale denominazione esatta comparirà sul documento fiscale e in quale forma ci comunicherà i rimborsi. Lo verifichiamo con un acquisto di prova prima che il canale apra, e riscriviamo questo articolo con i dati che riceviamo davvero invece che con quelli che ci servirebbero.
16I cookie, in due righe, e dove sono spiegati per esteso
Il sito di vendita non usa cookie. L'applicazione ne usa due tipi, entrambi tecnici ed entrambi necessari a fornire il servizio che hai chiesto, e per questo non richiedono un consenso preventivo ai sensi dell'articolo 122 del Codice in materia di protezione dei dati personali.
- pn_patente
- Cookie nostro, ricorda quale abilitazione stai preparando. Dura un anno, non è leggibile dagli script della pagina e in produzione viaggia solo su connessione cifrata
- Cookie di sessione
- Scritto dalla libreria di Supabase, con un nome nella forma sb-riferimento-progetto-auth-token. Tiene valido l'accesso da una pagina all'altra e viene rinnovato insieme al token di autenticazione
Nessuno dei due serve a profilare, a misurare il pubblico o a mostrare pubblicità, e non ci sono cookie di terze parti. La descrizione completa, con la durata e il modo per verificarli da solo, sta nella pagina «Cookie».
17Chi tratta i dati per conto nostro, e le copie di sicurezza
Due fornitori trattano dati personali per conto di 77OS e sono nominati responsabili del trattamento ai sensi dell'articolo 28 del Regolamento. Vale la pena dirti che cosa vede ciascuno per davvero, invece di nominarli e basta.
- Supabase
- Fornisce il database, il sistema di autenticazione e l'archiviazione dei file. Ha quindi accesso tecnico a tutto ciò che è descritto in questa informativa, dall'indirizzo email all'ultimo tentativo svolto. Usiamo due progetti separati, uno di produzione e uno di collaudo
- Vercel
- Ospita il sito di vendita e l'applicazione web ed esegue le funzioni lato server. Registra le richieste che riceve e vede passare il token di sessione degli utenti
Vercel non è un semplice hosting di pagine statiche e non va letto come tale. Le pagine dell'applicazione sono generate da funzioni che girano sulla sua infrastruttura, e a ogni richiesta in quelle funzioni transita il token di sessione dell'utente. Nel suo ambiente è inoltre custodita la chiave di servizio del database, quella che scavalca le regole di isolamento fra un utente e l'altro. Per questo Vercel è nominato responsabile del trattamento, sia per il sito di vendita sia per l'applicazione, e non descritto come generico fornitore di infrastruttura.
Entrambi i fornitori si appoggiano a loro volta ad altri soggetti, per esempio per l'infrastruttura fisica dei server e per la rete di distribuzione dei contenuti. Sono i sub-responsabili previsti dall'articolo 28 paragrafo 2, li accettiamo nell'accordo firmato con ciascun fornitore, e ciascun fornitore pubblica il proprio elenco aggiornato. Se ti serve quell'elenco, chiedilo a privacy@77os.it e ti indichiamo dove leggerlo per ciascuno dei due.
I dati vivono anche nelle copie di sicurezza del database, che servono a rimettere in piedi il servizio dopo un guasto. Va detta la conseguenza. Un dato cancellato dagli archivi vivi non sparisce nello stesso istante dalle copie, che vengono sovrascritte a rotazione, e fino a quel momento resta lì. La rotazione è quella applicata dal fornitore del database, non una durata che fissiamo noi. Da quelle copie un dato viene ripescato soltanto per un ripristino generale, mai per un uso ordinario e mai per una ricerca su una singola persona.
18Chi altro può vedere i dati, compresa l'ipotesi di una cessione
Dentro 77OS accedono ai dati soltanto le persone che ne hanno bisogno per l'assistenza e la manutenzione, autorizzate e istruite ai sensi dell'articolo 29 del Regolamento. Fuori, possono conoscerli i consulenti contabili e legali nei limiti in cui serva, e le autorità pubbliche quando una norma ce lo impone o un provvedimento ce lo ordina. Non vendiamo dati personali, non li cediamo a terzi per finalità loro e non li usiamo per pubblicità.
C'è un caso in più che va nominato invece di lasciarlo implicito. Se 77OS cedesse il ramo d'azienda che contiene questo prodotto, o se la società cambiasse mano, i dati passerebbero a chi acquista insieme al prodotto, perché senza di essi il prodotto non funzionerebbe e il tuo accesso si spegnerebbe. In quel caso te lo comunichiamo prima all'indirizzo email registrato, dicendo chi diventa titolare, e se non vuoi restare puoi chiudere l'account. Vale lo stesso per una fusione o per un conferimento.
19I venditori dei canali sono titolari autonomi, e oggi non vendono
Quando il pagamento sarà attivo, chi vende non tratterà i tuoi dati per conto nostro. Deciderà da sé perché e come trattarli, perché sarà lui a concludere il contratto, incassare, emettere il documento fiscale e gestire rimborsi e contestazioni. Paddle, Apple e Google saranno quindi titolari autonomi del trattamento, non responsabili, e ciascuno avrà la propria informativa, che varrà per la parte di acquisto e pagamento.
- Paddle.com Market Limited è previsto come venditore verso il cliente finale per gli acquisti fatti dal web, con 77OS che resta il fornitore del contenuto. Oggi il pagamento sul web non esiste, il pulsante d'acquisto non porta a nessuna cassa e Paddle non riceve nulla.
- Apple e Google sono previsti come canali di distribuzione delle applicazioni e, per gli acquisti fatti dentro l'applicazione, come venditori verso il cliente finale. Oggi le applicazioni non sono distribuite sui loro negozi e nessun acquisto passa da loro.
- RevenueCat è previsto per la gestione dei titoli d'accesso acquistati dalle applicazioni. Quello sarebbe invece un responsabile del trattamento, perché lavorerebbe per conto nostro. Oggi non è attivo e non riceve nulla.
Quando uno di questi soggetti entrerà davvero in funzione, questa informativa sarà aggiornata prima e non dopo, e dirà quali dati riceve, a che titolo e con quale informativa propria. Lo stesso vale per i servizi di piattaforma di Apple e di Google, comprese le notifiche push, che oggi non sono in uso e che, se saranno usati, cambieranno i soggetti coinvolti e i dati trasmessi.
20Dove stanno i dati e che cosa succede fuori dall'Unione europea
Il database e l'autenticazione stanno su server situati nell'Unione europea. I due progetti Supabase del prodotto, quello di produzione e quello di collaudo, sono entrambi nella regione «eu-central-1», che corrisponde a Francoforte, in Germania. È un dato che abbiamo letto dalla configurazione dei progetti e non da un documento interno, e lo rileggiamo ogni volta che tocchiamo questa pagina.
Quello che si può dire fin d'ora è che le due società fornitrici hanno la casa madre negli Stati Uniti, Supabase Inc. e Vercel Inc. Anche quando i dati restano fisicamente su server europei, la possibilità di un accesso da parte della casa madre per assistenza e manutenzione va considerata un trasferimento verso un paese terzo, e trattata come tale.
Su quale strumento poggi quel trasferimento, cioè clausole contrattuali tipo oppure adesione al quadro di adeguatezza fra Unione europea e Stati Uniti, dipende dall'accordo sul trattamento dei dati in essere con ciascun fornitore. Non lo riassumiamo qui con una formula generica. Se vuoi saperlo, scrivi a privacy@77os.it e ti diciamo per ciascun fornitore su che cosa poggia, con copia o indicazione delle garanzie. Gli articoli 46 e 15 del Regolamento ti danno diritto ad averla.
21Per quanto tempo teniamo ciascun dato
Il criterio generale è che i dati dell'account restano finché l'account esiste e finiscono con lui. Alcuni archivi però hanno un termine proprio, e qui sono scritti in numeri, uno per uno.
- L'indirizzo email e la password vivono quanto l'account. Alla chiusura l'identità viene rimossa, e con lei va rimossa la copia dell'email che sta nel profilo applicativo.
- I progressi di studio, i tentativi d'esame e le simulazioni restano finché l'account esiste, e alla chiusura dell'account vengono cancellati. Il registro dello studio si aggiorna sul posto e non accumula storia, quindi contiene sempre e solo la situazione attuale di ciascun quesito.
- Gli eventi arrivati dai dispositivi restano 24 mesi dalla ricezione, poi vengono cancellati. È lo stesso termine che vale per i dati che alimentano il controllo sugli abusi.
- La corrispondenza con assistenza@77os.it e con privacy@77os.it resta 24 mesi dall'ultimo messaggio dello scambio.
- I titoli d'accesso, compresi quelli revocati e, quando il pagamento sarà attivo, l'identificativo dell'acquisto ricevuto dal venditore, restano 10 anni dalla concessione. È il termine ordinario di prescrizione, entro cui una contestazione su quell'acquisto è ancora possibile. Se nel frattempo chiudi l'account, questa traccia sopravvive alla chiusura, ma staccata da te: resta che un accesso è stato concesso, quando e da quale fonte, senza l'indirizzo email e senza nulla che permetta di risalire alla persona. Passati i dieci anni sparisce anche quella, e resta solo la registrazione che una cancellazione è avvenuta e in che data, che dobbiamo poter dimostrare.
- Le prove svolte senza account non sono collegate a nessuno, quindi non hanno un termine legato a una persona.
- Le copie di sicurezza del database seguono la rotazione applicata dal fornitore, quindi un dato cancellato resta lì fino alla sovrascrittura della copia che lo contiene.
Da completareUn solo termine, di quelli che ti riguardano, non è ancora nostro da dichiarare. I registri tecnici delle richieste sono tenuti dal fornitore di hosting e durano quanto lui applica ai propri registri. Stiamo verificando quel termine con il fornitore, e appena ce l'abbiamo lo scriviamo qui in numeri come tutti gli altri, comunque prima che si apra il primo canale di acquisto.
22Che cosa puoi chiedere e come si chiede
Il Regolamento ti riconosce dei diritti sui tuoi dati. Si esercitano scrivendo a privacy@77os.it dall'indirizzo email con cui è registrato l'account, che è il modo più semplice per farci capire chi sei senza chiederti un documento. Se scrivi da un altro indirizzo potremmo doverti chiedere qualche elemento in più per essere ragionevolmente sicuri che l'account sia tuo, come consente l'articolo 12 paragrafo 6.
- Puoi chiedere di sapere se trattiamo tuoi dati e di ottenerne copia, che è il diritto di accesso dell'articolo 15.
- Puoi chiedere di correggere un dato sbagliato o di completarne uno incompleto, articolo 16, con il limite sui tentativi d'esame spiegato più sotto.
- Puoi chiedere la cancellazione, articolo 17. Non serve chiederla a noi: la fai da solo, dal tuo profilo sul sito e dalle impostazioni dell'applicazione, ed è immediata e definitiva.
- Puoi chiedere di limitare il trattamento mentre una contestazione è aperta, articolo 18.
- Puoi chiedere di ricevere in un formato leggibile da una macchina i dati che ci hai fornito, articolo 20. Anche questo lo fai da solo: nel profilo sul sito c'è un pulsante che scarica un file con tutto quello che il tuo account contiene.
- Puoi opporti a un trattamento fondato sul legittimo interesse, articolo 21, che qui riguarda i registri dell'hosting, la conservazione dei titoli d'accesso revocati e il controllo sugli abusi.
Rispondiamo entro un mese dalla richiesta. Se la richiesta è complessa il termine può essere prorogato di altri due mesi, e in quel caso te lo scriviamo entro il primo mese spiegando perché. L'esercizio dei diritti è gratuito. Se una richiesta è manifestamente infondata o ripetitiva possiamo chiedere un contributo ragionevole oppure rifiutarla, motivando per iscritto.
Nessuno dei trattamenti descritti si fonda sul consenso, quindi oggi non c'è un consenso da revocare. Se un giorno introdurremo un trattamento fondato sul consenso, per esempio una comunicazione promozionale, revocarlo sarà facile quanto darlo.
23Come cancelli l'account, e l'unica cosa che non possiamo fare
La cancellazione la fai da solo e non passa da noi. Sul sito è nel profilo, alla voce «Scarica o cancella i miei dati». Nell'applicazione è in Impostazioni, sezione Account. In tutti e due i casi ti chiediamo la password prima di procedere, perché è l'unico modo che abbiamo di sapere che sei tu e non chi ha trovato il tuo telefono acceso.
È immediata e non c'è un periodo di ripensamento. Se ne vanno l'account, l'indirizzo email, la copia dell'indirizzo che stava nel profilo applicativo, il registro dello studio, i tentativi d'esame con tutte le risposte, le simulazioni, gli eventi arrivati dai tuoi dispositivi e i titoli d'accesso. La schermata te lo elenca prima, coi numeri del tuo account, e ti dice che cosa resta. Prima di confermare puoi scaricare un file con tutto quello che il tuo account contiene, ed è il diritto di portabilità dell'articolo 20.
Restano due cose, e sono l'una la conseguenza dell'altra. Resta la registrazione che una cancellazione è avvenuta e in che data, perché il Regolamento ci chiede di poter dimostrare di aver eseguito quello che ci hai chiesto. E per dieci anni resta, dentro quella registrazione, la traccia del titolo d'accesso e dell'identificativo dell'acquisto ricevuto dal venditore, per il caso in cui su quell'acquisto nasca una contestazione. Nessuna delle due contiene l'indirizzo email, e nessuna delle due permette di risalire a te.
L'acquisto in sé non lo cancelliamo, perché non è nostro da cancellare. Non siamo noi il venditore su nessun canale, e la ricevuta la conserva chi ti ha venduto, Paddle sul sito e Apple sull'applicazione. Se un giorno torni puoi ripristinarlo da lì, e ricominci con un account vuoto: quello che non torna è lo studio.
L'unica cosa che non possiamo fare è correggere un tentativo d'esame già registrato. Quei due archivi rifiutano ogni modifica, e non è una scelta di conservazione: serve a impedire che un risultato venga riscritto, dal prodotto o da noi, ed è la stessa garanzia che rende affidabili le tue statistiche. Il diritto di rettifica dell'articolo 16, su quei due archivi soltanto, non siamo in grado di esercitarlo, e te lo scriviamo invece di far finta del contrario. Cancellarli sì, e non è una contraddizione: rimuovere tutta la storia di una persona non è riscriverla. Su ogni altro dato la rettifica funziona normalmente, e se ritieni che sbagliamo puoi rivolgerti al Garante.
24Reclamo al Garante e ricorso al giudice
Se ritieni che il trattamento dei tuoi dati violi il Regolamento puoi proporre reclamo all'autorità di controllo italiana, che è il Garante per la protezione dei dati personali. Non sei obbligato a passare prima da noi, anche se scrivere a privacy@77os.it è di solito il modo più rapido per sistemare le cose. Resta ferma la possibilità di rivolgerti all'autorità giudiziaria.
- Autorità di controllo
- Garante per la protezione dei dati personali
- Indirizzo
- Piazza Venezia 11, 00187 Roma
- Telefono
- +39 06 696771
- garante@gpdp.it
- Posta elettronica certificata
- protocollo@pec.gpdp.it
- Sito
- www.garanteprivacy.it
25Il prodotto è usato anche da minorenni, e l'account è intestato a un adulto
L'abilitazione D1 si consegue a sedici anni, quindi fra le persone che si preparano con Patente nautica aggiornata ci sono dei minorenni. L'acquisto però è riservato a chi ha almeno diciotto anni, per capacità di contrarre. Un minorenne può usare il prodotto con un account intestato a un genitore o a chi esercita la responsabilità genitoriale, ed è quell'adulto a essere parte del contratto e titolare dell'account.
Da qui discende una conseguenza sui dati che è meglio conoscere prima. In quell'account ci sono i dati di studio del minore, cioè quali quesiti sbaglia, su quali argomenti, quante prove ha fatto, quando e con quale esito, e quei dati sono leggibili da chi è intestatario dell'account. Non è un effetto collaterale nascosto, è come funziona un account intestato a un'altra persona, e chi lo apre per un figlio deve saperlo e dovrebbe dirlo al figlio.
Sul piano della protezione dei dati il trattamento non si fonda sul consenso ma sull'esecuzione del contratto, quindi non entra in gioco la soglia d'età dell'articolo 8 del Regolamento, che riguarda il consenso ai servizi della società dell'informazione. I diritti descritti sopra li esercita l'intestatario dell'account, anche per conto del minore. Se ci scrive il minore da un indirizzo che non è quello dell'account non abbiamo modo di identificarlo, e lo rimandiamo a chi è intestatario.
Il modulo di registrazione chiede soltanto un indirizzo email e una password. Non chiediamo la data di nascita e non abbiamo nessun modo tecnico di verificare l'età di chi si registra. Sui dati di chi studia, minorenne o no, vale in più un principio di misura, che per noi si traduce in tre impegni concreti. Non raccogliamo niente che non serva a far funzionare la preparazione all'esame. Non profiliamo per finalità pubblicitarie. Non useremo mai i dati di studio per proporti altri prodotti.
26Come sono protetti i dati, in termini verificabili
Preferiamo dirti quali misure ci sono davvero, invece di scrivere che adottiamo misure di sicurezza all'avanguardia, che non significa niente e non è verificabile da nessuno.
- Le password non sono conservate in chiaro ma come impronta crittografica, gestita da Supabase Auth. Nessuno in 77OS può leggerle o recuperarle.
- L'indirizzo email deve essere confermato prima che l'account diventi utilizzabile.
- Il traffico fra il tuo dispositivo e i nostri server viaggia cifrato.
- L'accesso alle righe del database è regolato dalle regole di isolamento per utente di Postgres, in modo che un account non possa leggere i dati di un altro.
- La chiave di servizio che scavalca quelle regole è usata soltanto dalle funzioni lato server, è custodita nell'ambiente di Vercel e non arriva mai al browser né all'applicazione installata sul telefono.
- L'ambiente di produzione e quello di collaudo sono due progetti separati, con dati separati.
- Alcuni account hanno privilegi di amministrazione, contrassegnati nel profilo applicativo. Sono pochi e servono a gestire i contenuti e i titoli d'accesso.
Non abbiamo una certificazione ISO 27001 e non ne rivendichiamo una. Nessun sistema è sicuro in assoluto. Se si verifica una violazione dei dati personali che comporta un rischio per i diritti e le libertà delle persone, la notifichiamo al Garante entro settantadue ore da quando ne veniamo a conoscenza, e se il rischio è elevato lo comunichiamo direttamente alle persone coinvolte, come prevedono gli articoli 33 e 34 del Regolamento.
27Quando e come cambia questa informativa
Questa informativa è in vigore dal 30 agosto 2026. In testa alla pagina trovi la data dell'ultimo aggiornamento, ed è quella che ti dice se stai leggendo il testo corrente.
Questa informativa cambia quando cambia il prodotto, non a scadenza fissa. I momenti già prevedibili sono l'attivazione del pagamento, che porta dentro un venditore e un fornitore di incasso, la pubblicazione delle applicazioni sui negozi di Apple e Google, e la costruzione del meccanismo di cancellazione dei tentativi. In tutti e tre i casi la pagina viene aggiornata prima che la novità sia attiva, non dopo.
Se un aggiornamento cambia qualcosa di sostanziale nel modo in cui trattiamo i dati, lo scriviamo a chi ha un account all'indirizzo email registrato.
Questa informativa sostituisce ogni testo sulla privacy pubblicato in precedenza dentro l'applicazione. Se ne trovi ancora uno vecchio raggiungibile da qualche parte, vale quello che leggi qui, e ci fai un favore a segnalarcelo a privacy@77os.it.